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Ottobre 1999
Un angolo dei fumetti su una fanza metal?
Perche' no?
D'altronde e' risaputo che i fumetti ed il metal vanno a braccetto...sara' perche' entrambe sono considerate dai soliti benpensanti culture di serie b, sara' perche' la "cultura metal" ed i fumetti condividono alcuni aspetti ed alcune caratteristiche , sara' perche' alcuni fumetti, pur non parlando esplicitamente di metal, hanno comunque dentro di se' lo spirito metal...o piu' semplicemente perche' piacciono a moltissime persone.
In questo angolo si parlera' sia di fumetti strettamente legati al metal (e' il caso del fumetto dei Kiss o di Lobo...), ma anche di fumetti che per particolare potenza visiva ed espressiva si avvicinano molto ai gusti metallici (per esempio alcuni manga o il devastante Preacher di Ennis, o ancora lo stupendo Transmetropolitan di quel geniaccio di Warren Ellis), ed anche a fumetti che apparentemente non hanno nulla a che fare con il mondo metallico e nonostante cio' grazie a quel misto tra intelligenza, potenza ed arguzia ci si avvicinano terribilmente (uno su tutti: l'epopea del Sandman di Gaiman o il piu' corrosivo Andrea Pazienza...).
Detto questo buon divertimento...

Questo mese si parte con i mitici...
KISS: PSYCHO CIRCUS

Tutto sommato i Kiss ed i fumetti sono sempre stati due entita' connesse: se masticate un po' il mondo dei fumetti supereroistici basta dare un'occhiata al costume ed al mitico facepainting di Gene Simmons per rendersi conto che sono ispirati chiaramente a Freccia Nera, uno dei personaggi piu' affascinanti creati dalla premiata ditta Lee/Kirby (per chi non lo sapesse e' il team creativo che diede vita a personaggi immortali come i Fantastici Quattro, gli X-men, i Vendicatori, Hulk...).
Logico che prima o poi queste entita' dovessero incontrarsi....o meglio rincontrarsi, visto che gia' negli anni settanta ci fu un fumetto con protagonisti i Kiss fatto dalla famosissima Marvel comics. Ovviamente il fumetto in questione (oggi praticamente irreperibile) era un bel po' kitsch, con i quattro nei panni di supereroi...nonostante tutto pero' (erano comunque gli anni settanta, ricordiamocelo!!) il fumetto ebbe un successo irresistibile, trainato dalla Kissmania che aveva contagiato l'America.
E passiamo agli anni 90...i Kiss si riuniscono nella formazione storica ed e' ancora Kissmania...ovvio che quindi la macchina del merchandising si rimettesse in moto e che i Kiss ritentassero ancora la fortunata strada del fumetto, non piu' con la Marvel (che a dire la verita' e' riuscita ad editare il misconosciuto crossover Kiss/X-Men nei primi anni novanta...), ma concedendo la licenza a Todd Mcfarlane. Per chi non mastica il fumetto statunitense, MacFarlane e' semplicemente il nome piu' famoso degli ultimi 10 anni nel mondo dei fumetti: ha rivoluzionato graficamente un'icona importante come l'Uomo Ragno e poi, nel pieno della popolarita' ha creato e prodotto Spawn, un fumetto ormai da anni in cima alle classifica di vendita.
Partendo da questi presupposti l'artista canadese ha incominciato a creare un piccolo impero finanziario basato sui fumetti, ma soprattutto sulle action figures (ovvero i pupazzetti raffiguranti i personaggi dei fumetti), che l'autore disegna personalmente e che sono di una qualita' assolutamente straordinaria, tanto da essere dettagliate come delle statuette...l'ultima conquista di Todd e' nel campo dell'animazione dove ha esordito con i videoclip di Pearl Jam ed ultimamente anche uno dei Korn (tra l'altro anche la stessa copertina del disco dei Korn e' realizzata da McFarlane). I Kiss si sono affidati a lui non solo per la realizzazione del fumetto, ma anche per le action figures (assolutamente spettacolari!!) ed addirittura per rimodernare i costumi di scena, tanto che Gene Simmons nell'ultimo tour indossava proprio il costume disegnato da Todd...
Ma passiamo al fumetto vero e proprio...
Il concetto base di Psycho Circus e' quello di narrare le storie di differenti protagonisti, gente comune la cui vita e' marchiata dal crimine, dalla violenza, dalla solitudine, gente che in qualche modo entrera' in contatto con il Psycho circus, un vero e proprio portale magico tramite il quale possono agire nella nostra realta' 4 divinita' onnipotenti, antiche quanto la terra...i Kiss!!!
Lasciare i personaggi fulcro della testata in un ruolo marginale (ma sempre e comunque decisivo) per lasciare la ribalta ai vari personaggi che si addentrano nel circo e' una scelta quantomeno azzardata da parte degli autori e' quantomeno azzardata, ma alla fine risulta vincente: i tempi ed il pubblico sono cambiati dagli anni settanta e di certo rivedere ancora i Kiss nei panni dei supereroi sarebbe stato pacchiano e ridicolo...cosi' invece il fumetto e' assolutamente moderno, nonche' sensato e godibilissimo, ma soprattutto e' un bel fumetto.
Merito degli ottimi testi di Brian Holguin (scrittore che ha iniziato con la top cow di Marc Silvestri), calibrati e scorrevoli, con delle caratterizzazioni azzeccate e con delle ottime trovate e dei disegni di angel Medina, autore con un passato alla Marvel (tra le tante testate realizzate da citare soprattutto Hulk), dotato di un tratto morbido e cartoonesco, che passando sotto le cure di Todd McFarlane ha saputo raggiungere dei livelli di disegno ottimi, riuscendo a rendere piu' oscuro ed accattivante il suo tratto, aiutato dagli ottimi colori di Brian Haberlin, uno dei nomi piu' importanti tra i coloristi . Ma merito soprattutto di storie assolutamente ben fatte ed accattivanti, che possiedono una potenza visiva e narrativa davvero forte e che hanno un taglio adulto (per chi se ne intende oserei dire "alla Vertigo") che non guasta affatto.
Per questo Kiss:Psycho Circus alla fine non e' la macchinetta spillasoldi che ci si potrebbe immaginare (per la serie sfruttiamo il nome della band e freghiamocene della qualita'), ma bensi' e' una serie meritevole di attenzione non solo da parte dei fans della band, ma di chiunque voglia leggere un buon fumetto.
Per la cronaca in America il fumetto esce mensilmente per la TMP e continua a stare nelle prime 50 posizioni della classifica di vendita (cosa assolutamente di riguardo in un mercato fumettistico in totale crisi come quello americano...), mentre per ora in Italia e' stata appena presentata una miniserie di 3 numeri contenente i primi 6 numeri americani, ma non so se la casa editrice (Cult comics/Marvel Italia) abbia intenzione di ripetere prossimamente l'esperimento...
Ah, dimenticavo:
Colonna sonora adatta al fumetto: beh, questa volta e' facile...direi che Alive 1 e 2 dei Kiss vanno piu' che bene!

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Alby
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