Alle 01:40 del 07-08 e' sorto il sole, ed e' stato un altro momento meraviglioso. E' incredibile come il cielo sia sempre rimasto chiaro dal tramonto all'alba, e' stata un'esperienza unica, irripetibile.
 |
TU-TUM!! |
A questo punto il freddo ed il sonno avevano cominciato a farsi veramente sentire, e cosi' ci siamo coricati nei nostri stupendamente comodi sacchi a pelo sotto gli sguardi divertiti di un altro gruppo di italiani che stavano aspettando il pullman per andare in albergo a dormire.
La seconda notte all'addiaccio consecutiva si e' fatta veramente sentire, ed il mattino quando ci siamo alzati (5:30) avevo un freddo alle ossa che mi sono portato dietro per tutta la mattina.
Alle 6 siamo ripartiti per tornare a Narvik in pullman, ed e' stato il viaggio piu' pesante ed il giorno piu' lungo di quelli passati finora.
 |
Gli altri due dormivano... |
Abbiamo praticamente sempre dormito e sonnecchiato, abbiamo conosciuto altri 2 ragazzi italiani (anche grazie alla insolita abilita' di Daniela di riuscire ad attaccare bottone con tutti, ma proprio tutti!). Qualche riga per difendersi gliela lascio...
Alle 19 siamo arrivati a Narvik e siamo andati alla ricerca di un posto dove dormire. Dopo un tentativo andato a vuoto ci siamo diretti verso l'ostello (2 km a piedi con lo zaino in spalla) dove abbiamo preso una camera da 4 in 5.
Abbiamo mangiato pasta e pollo, ci siamo finalmente fatti la doccia (erano 3 giorni che ne facevamo a meno...) e siamo andati a dormire.