Venerdi' 07-08-1998

Alle 01:40 del 07-08 e' sorto il sole, ed e' stato un altro momento meraviglioso. E' incredibile come il cielo sia sempre rimasto chiaro dal tramonto all'alba, e' stata un'esperienza unica, irripetibile.
TU-TUM!!
A questo punto il freddo ed il sonno avevano cominciato a farsi veramente sentire, e cosi' ci siamo coricati nei nostri stupendamente comodi sacchi a pelo sotto gli sguardi divertiti di un altro gruppo di italiani che stavano aspettando il pullman per andare in albergo a dormire.
La seconda notte all'addiaccio consecutiva si e' fatta veramente sentire, ed il mattino quando ci siamo alzati (5:30) avevo un freddo alle ossa che mi sono portato dietro per tutta la mattina.
Alle 6 siamo ripartiti per tornare a Narvik in pullman, ed e' stato il viaggio piu' pesante ed il giorno piu' lungo di quelli passati finora.
Gli altri due dormivano...
Abbiamo praticamente sempre dormito e sonnecchiato, abbiamo conosciuto altri 2 ragazzi italiani (anche grazie alla insolita abilita' di Daniela di riuscire ad attaccare bottone con tutti, ma proprio tutti!). Qualche riga per difendersi gliela lascio...
Basta scherzarmi! Siete voi degli associali (ignorante!) e poi uno di questi 2 italiani lo avevo gia' incontrato nel negozietto xche' mi ha chiesto di cambiargli 100.000 £ in banconote.
Alle 19 siamo arrivati a Narvik e siamo andati alla ricerca di un posto dove dormire. Dopo un tentativo andato a vuoto ci siamo diretti verso l'ostello (2 km a piedi con lo zaino in spalla) dove abbiamo preso una camera da 4 in 5.
Abbiamo mangiato pasta e pollo, ci siamo finalmente fatti la doccia (erano 3 giorni che ne facevamo a meno...) e siamo andati a dormire.


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